Processionaria cane cosa è e come difendersi

Processionaria cane cosa è? Quali pericoli porta e come difendere il proprio cane dalla processionaria?

Cos’è la processionaria? La processionaria è un parassita infestante che vive, cresce e si riproduce a discapito della vegetazione su cui alberga. Il suo nome deriva dall’abitudine di questo insetto di muoversi in fila indiana, come se si trattasse di una processione, per l’appunto.

Di essa ne esistono circa 40 specie differenti, ma quelle più diffuse in Italia sono la processionaria del pino e quella della quercia.
Per le caratteristiche del suo ciclo biologico e vitale, questo parassita rappresenta uno degli artropodi più infestanti e devastanti per la vegetazione, perché distrugge tutte le foglie di ogni albero presente durante il pieno del suo ciclo.

Processionaria cane

Processionaria cane

Durante l’estate la processionaria vive in forma di bozzolo sotto il suolo per sopravvivere al calore della stagione, mentre in inverno si attiva diventando falena, forma in grado di deporre le uova ed infestare il terreno.

Le uova vengono deposte in forma di ammasso per poi schiudersi in larve e procedere verso la fase di bruchi. In primavera vanno in cerca di terreni in cui annidarsi e formare il bozzolo, dove restano tutta l’estate per liberarsi infine nelle forme adulte di falena. Nonostante il loro ciclo vitale sia davvero breve (solo due giorni), le processionarie sono in grado non solo di provocare danni devastanti alla vegetazione, ma di colpire anche indirettamente uomini ed animali.

I suoi peli presenti in superficie allo stato larvale, infatti, risultano urticanti e velenosi creando una reazione dermatologica immediata in chi ne viene a contatto.

I pericoli della processionaria nei cani

La processionaria rappresenta un vero e proprio pericolo per gli animali, soprattutto per cavalli e cani che più di ogni altra specie sono portati a tenere spesso il muso per terra.
Nello specifico, i cani tendono ad annusare il terreno per istinto di caccia e per conoscenza dell’ambiente, per cui possono inavvertitamente entrare in diretto contatto con la processionaria in forma larvale.
E’ questa la forma dell’insetto più pericolosa per il cane, perché sono proprio i peli urticanti della larva ad essere velenosi già al solo contatto. Per di più, il cane annusando potrebbe inspirare una parte dei peli o ingerirli.

Il primo sintomo di cui subito il proprietario si accorge è la scialorrea (ipersalivazione improvvisa), scatenata dal processo infiammatorio e allergico che determina la produzione aumentata di saliva fino a farla gocciolare dal labbro.
Successivamente l’infiammazione può estendersi anche all’interno della bocca, all’esofago e allo stomaco, soprattutto se il cane ne ha ingerito una piccola quantità.

Con il passare del tempo la scialorrea non cessa e può subentrare abbattimento generale, inappetenza, febbre, vomito e diarrea.
In casi particolarmente gravi la lingua si gonfia fino a rischiare di soffocare il cane per ostruzione meccanica, o può andare incontro a fenomeni di necrosi (morte cellulare), che ne richiedono l’asportazione chirurgica.

Come salvaguardare il proprio cane dal pericolo della processionaria

L’unico modo per salvaguardare la salute del proprio cane dalla processionaria è quello di evitarne il contatto. A tale scopo potrebbe aiutare, seppur limitatamente, la museruola in tessuto perché riduce la superficie di esposizione ed impedisce al cane di leccare o ingerire qualcosa.
Anche insegnare al proprio cane a non tenere sempre il muso per terra potrebbe essere d’aiuto.

Inoltre, evitare di far passeggiare da solo il cane senza la propria supervisione in un campo alberato e nella stagione invernale, può notevolmente aumentare le possibilità di incontro con una processionaria.

Se nonostante tutte queste accortezze il cane viene comunque in contatto con l’insetto, la prima cosa da effettuare è l’eliminazione del parassita dalla bocca e un abbondante lavaggio boccale con acqua e bicarbonato.
Si potrà effettuare la manovra con l’aiuto di una siringa senza ago, spruzzando la soluzione direttamente in bocca.

Bisognerà prendere in considerazione anche l’eventualità che il cane non si voglia far toccare, sia per aggressività caratteriale insita, sia per dolore e bruciore scatenati dalla processionaria.
Successivamente sarà sempre opportuno portare il cane dal veterinario di fiducia, perché si faccia un controllo generale sullo stato di salute e si applichino, nel caso fossero necessarie, tutte le altre misure di cura e prevenzione che solo un medico veterinario può attuare.

Approfondimenti sui rimedi per salvare il proprio cane se è stato colpito da processionaria:

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