Come educare un cucciolo: i primi 10 passi da fare

cucciolo di cane

cucciolo di cane

Eccoci qua! Un nuovo cucciolo di cane è arrivato a casa, che grande emozione!

Spesso con l’arrivo di un cucciolo di cane in casa c’è sempre una grande attesa, fermento, felicità e qualche volta anche un po’ di preoccupazione. Si perché, soprattutto se stiamo parlando del nostro primo cane ci si chiede spesso “e ora cosa devo fare per partire fin da subito con il piede giusto con il nuovo arrivato?

Come educare un cucciolo nel miglior modo?

Pensando a questa domanda è nato questo post per aiutarti fin da subito ad educare il cucciolo e definire quali sono le primissime cose da fare per aiutarti a stabilire fin da subito un rapporto corretto con il tuo nuovo amico. Ovviamente quando parliamo di educazione, soprattutto nel cucciolo vige la regola che chi ben comincia è già a metà dell’opera, quindi eccoti i primi 10 consigli per iniziare questa magnifica convivenza insieme nel modo corretto.

  1. Informarsi. Si, questo è il primo consiglio che mi sento di darti, ma ancora prima di scegliere e iniziare a educare il futuro cane cucciolo. Sia che tu decida di adottare il nuovo arrivato oppure di acquistarlo è importantissimo informarsi sulle peculiarità della razza scelta nel caso si decida di andare su una razza specifica sia su quelle del soggetto scelto se si tratta di un cucciolo in adozione. Perché ti dico questo? Beh, credo fermamente che vivere con un cane al proprio fianco debba essere prima di tutto un piacere e per questo dobbiamo informarci per cercare un soggetto che abbia delle caratteristiche che siano compatibili con il nostro stile di vita. Ti faccio un esempio pratico: se sei una persona particolarmente sedentaria ti sconsiglio vivamente di scegliere un cane o una razza particolarmente attiva.
  2. Uno spazio solo per lui. Ricerca all’interno della casa un angolo possibilmente riparato e non in mezzo al passaggio da dedicare esclusivamente a lui. Deve essere un posto tranquillo dove poter posizionare la sua cuccia. Diventerà uno spazio sicuro dove potrà riposarsi senza essere disturbato. quello rimarrà il suo posto, quindi assicurati che sia il luogo ideale per non disturbare le normali attività della famiglia.

    Come educare un cucciolo

    Come educare un cucciolo

  3. Gli oggetti di casa. Soprattutto nei primi periodi ti consiglio di togliere dall’arredamento di casa i tappeti ed eventuali soprammobili, soprattutto se piccoli o delicati ma la sua cuccia e il suo cappottino. Stiamo parlando di un cucciolo e quello che caratterizza i cuccioli sono sicuramente vivacità e movimenti barcollanti e non ancora troppo consapevoli, quindi ti consiglio almeno per i primi tempi di ritirare eventuali oggetti delicati che potrebbe involontariamente rompere.
  4. Chiamalo spesso con il suo nome. Fin dal primo giorno chiamalo per nome. Pronuncia il suo nome lentamente e chiaramente per cercare di attirare la sua attenzione verso di te. Ti consiglio di associare il suo nome ad ogni richiamo e di scegliere i momenti in cui è attento a cosa gli accade intorno per aiutarlo a conoscerti e invitarlo quindi a venire verso di te.
  5. Socializzazione e conoscenza. E’ fondamentale fin dall’inizio dare la possibilità al cucciolo di conoscere il mondo circostante. Quindi ti consiglio di portarlo (compatibilmente con i vaccini) in ogni situazione della vita quotidiana in modo che possa familiarizzare con l’ambiente circostante fin da subito nel modo corretto e socializzare sia con le persone che con i suoi simili.

    arrivo di un cucciolo

    arrivo di un cucciolo

  6. Giochi. E’ importante, fin da subito, che abbia dei giochi a lui dedicati. Possono essere dei peluche, delle corde, una palla o qualsiasi altro gioco per cani. Questo lo aiuterà a capire fin da subito quali sono gli oggetti “dedicati a lui” e sarà più semplice fargli capire ed evitare che vada a rosicchiare cose “proibite”. Ovviamente, sopratutto all’inizio, dovrai seguirlo molto sostituendo eventuali oggetti indesiderati con i suoi giochi, ma con il tempo capirà che se vorrà  rosicchiare qualcosa potrà usare gli oggetti che abbiamo predisposto per lui. Ti sconsiglio di utilizzare ad esempio vecchie ciabatte o oggetti simili in quanto non riuscirebbe a capire la differenza tra vecchio e nuovo e quindi rischieresti che invece di distruggere la vecchia ciabatta che gli hai dedicato si diverta con quella appena comprata
  7. Stare con lui. Molte persone quando prendono un cane e lo portano a casa lo lasciano subito solo per 7/8 ore al giorno. E si aspettano anche di rientrare e trovarlo li buonino buonino all’ingresso di casa dormiente, rilassato e soprattutto senza aver combinato disastri a casa. Ora, siamo veramente sicuri che questo possa accadere veramente? Beh, mi spiace deludere queste persone ma è  impossibile! Un cane ha bisogno di tempo e di attenzioni, sopratutto un cucciolo. Ha bigno di conoscere il nuovo ambiente, di giocare, di esplorare. Inoltre deve imparare a canalizzare nel modo corretto le energie e anche a gestire i momenti di calma o di noia. Non significa che un cane non può  mai stare da solo ma che bisogna abituarlo pian piano, educarlo ma prima di tutto stancarlo, lo si può fare si, ma un passo alla volta. Se questo non vi fosse possibile vi sconsiglio vivamente di prendere un cane.
  8. Impegnarlo. Oltre alla quantità del tempo che dedichiamo al nostro cane ancora di più lo è  la qualità di questo tempo dedicato a lui. Capita molto frequentemente che i cuccioli indicati come distruttivi siano molto spesso annoiati e frustrati. I cani hanno bisogno di fare attività, di giocare, di correre, di socializzare con altri cani. Un cane stanco è anche soddisfatto e rilassato ed è  più facile che sia tranquillo in casa. Impara a canalizzare e a gestire nel modo corretto le energie che ha a disposizione al contrario di un cane annoiato che spesso cerca attività  sostitutive per gestire lo stato di noia e spesso questo si traduce in agitazione costate e distruzione.
  9. Guinzaglio. Fondamentale iniziare fin da subito ad abituare il cane a stare al Guinzaglio incentivandolo a camminare vicino a noi. Questa Buona abitudine ci aiuterà moltissimo, soprattutto con i cani di taglia medio grande, verso il 5/6 mese dove il cucciolo avrà  più energia e molta più consapevolezza di sé, aumenterà  l’interazione con il mondo esterno e la voglia di tirare inizierà  a farsi sentire molto più marcata.
  10. Pazienza. Dote immancabile nell’educazione di un cane. Dobbiamo ricordarci che nel momento in cui li portiamo a casa nella maggior parte dei casi li portiamo via da mamma, dai fratelli, o da altri suoi simili. In molti casi non hanno ancora capito come relazionarsi con l’uomo, con l’ambiente circostante. Insegnargli questo diventerà  proprio il nostro compito perciò  abbiamo bisogno di pazienza. Parliamo lingue differenti ed è  spesso difficile capirsi, ma non impossibile. Bisogna insegnare loro come si devono comportare, cosa è  apprezzato e cosa no ma per farlo non bisogna sgridarli, non serve a niente. Bisogna portarli ad avere il comportamento corretto in modo dolce, Gentile e soprattutto coerente. Dobbiamo ricordare che per fare delle eccezioni alle regole bisogna prima che le stesse regole siano apprese in modo efficace.
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