Cane che fa pipì in casa: cosa fare?

cane fa pipì in casa

Cosa fare quando un cane fa pipì in casa?

Uno dei problemi che molti proprietari si trovano ad affrontare con il proprio cane è proprio questo.

Se il tuo cane si trova a fare tanta pipì in casa allora è il caso di leggere questo articolo per capire meglio come comportarti per risolvere al più presto questo problema.

Direi di partire dai cuccioli, se il tuo cane ha un’età sotto i quattro mesi devi ricordare che molto probabilmente non ha il controllo degli sfinteri quindi avrai un cane che sporca ovunque si trovi proprio perchè non ha ancora imparato a trattenere la pipì.

Normalmente questo problema tende a risolversi con la crescita del cucciolo, a meno che non sia stato stimolato ad usare traversine per cani o simili, opportunamente sparse in tutta casa. L’utilizzo della traversa per cani può infatti aumentare questo problema proprio perchè il cane potendola fare in casa in ogni momento non viene stimolato nell’imparare a trattenere la pipì.

cane piscia in casa

cane piscia in casa

Cosa fare se un cucciolo o un cane adulto fa la pipì in casa?

Nel caso di un cucciolo che fa la pipì in casa potete aiutarlo portandolo fuori subito appena sveglio, anche se si tratta di una pennichella pomeridiana, e dopo ogni pasto. E’ utile gratificarlo con un “bravo” appena avrà finito i suoi bisogni per aiutarlo a capire che quel comportamento ci è molto gradito.

Inoltre colgo l’occasione per ricordare che non servono bocconi o cose simili per gratificare il tuo cane, vederti felice e soddisfatto per il suo comportamento è la gratificazione migliore che tu possa dargli. Questo ovviamente vale sia nel caso stessimo parlando di un cucciolo sia nel caso di un cane adulto.

I primi giorni che lo avete con voi, vi consiglio di premiare il cucciolo anche se fa la pipì sulla traversa per cani, ma solo se era già abituato ad usarla.

Se state utilizzando la traversa per cani,  e lo sorprendete mentre sta facendo pipì in giro non sgridatelo, fate un cenno di disapprovazione come ad esempio: “Ah,ah!” oppure “Beh!”. Questi suoni che vi ho consigliato vi aiutano ad arrestare il comportamento per poterlo portare poi, se riuscite,  nel luogo preposto che è appunto la traversa per cani.

traversa per cani

Mettere il muso nella pipì non serve a niente!

Mi capita spesso di sentire gente che ancora oggi consiglia di mettere il naso del cane nella pipì sperando che il cane impari da quel gesto così arcaico e totalmente inutile.

Per quale motivo è inutile?

Innanzitutto il cane non è in grado di collegare la tua punizione all’azione dell’aver fatto la pipì  ma lo collega solo al fatto che la pipì sia sul pavimento. Quindi il risultato sarà che per lui: pipì per terra = punizione.

Ciò significa che non avrà collegato la punizione all’aver fatto pipì in casa ma al fatto che la pipì si trovi per terra. E’ questo è dimostrato dal fatto che continuerà a farla ancora li. L’unica cosa che avrà compreso è che quella roba li per terra provoca guai e nient’altro.

Poi si rischia di confondere il cane perchè viene punito per un suo bisogno fisiologico e non per l’azione compiuta nel posto sbagliato. E’ molto più utile aiutarlo facendogli capire qual’è il posto migliore per farla.

Dirgli “NO” non serve

Non ti consiglio di usare il “NO” perchè preferisco usarlo poco, sopratutto per situazioni più estreme e sopratutto perchè solitamente il NO viene legato ad in imposizione.

Quando usiamo il NO deve essere un ordine tassativo, sopratutto se ci sono situazioni rischiose per l’incolumità nostra o del cane. Solitamente il NO implica una situazione di stress, sia nel cane che nel proprietario bloccando quindi l’apprendimento. Motivo per cui consiglio di usare cenni di disapprovazione più lievi, come quelli suggeriti sopra, per poter consolidare il rapporto con il cane fornendogli poi una valida alternativa a noi più gradita.

cane fa pipì in casa

Cane che fa pipì in casa: cosa fare se non lo becco sul fatto?

Se non lo cogliete sul fatto non serve a niente sgridarlo, ignorate quello che ha fatto e pulite senza dire niente.

Se il vostro cucciolo è già più grandicello ma continua a sporcare in casa ogni tanto allora fatevi queste domande:

  • In quali occasioni sporca in casa?
  • Ogni quanto lo portate fuori?
  • Tende a sporcare solo di notte o anche di giorno?
  • Quando sporca in casa lo fa sempre negli stessi posti o no?

Capita spesso che molti miei clienti si lamentino del fatto che il loro cane non sporca sempre fuori e quindi non capiscono se il cane ha capito o meno che non deve sporcare in casa.

Ponendo loro queste domande spesso mi accorgo che il cane fa tante uscite durante il giorno, anche 8-9 uscite, e che quindi di notte o nei periodi in cui i padroni non riescono a mantenere lo stesso numero di uscite, il cane fa pipì in casa.

Vorrei ricordare che l’utilizzo della vescica e del trattenere conseguentemente la pipì va allenato, esattamente come qualsiasi muscolo. Il cane deve imparare a trattenere e a controllare lo stimolo. Questo esercizio, come tutti gli allenamenti va fatto per gradi.

Ciò significa che il nostro cane inizierà a trattenere prima per brevissimi periodi che pian piano si allungheranno fino a diverse ore. Quindi un cane che ha imparato a trattenere la pipì solo per 1 o 2 ore sarà difficile che riesca poi a far passare le 7-8 ore notturne senza farla in giro per casa.

Quindi bisogna sempre valutare le situazioni con un briciolo di oggettività per comportarsi poi di conseguenza.

Fare pipì in casa non è un dispetto!

La prima cosa che dobbiamo comprendere è proprio questa: fare pipì in casa non è un dispetto! In nessun caso.

Molti cani, anche cani adulti, non vorrebbero fare i loro bisogni in casa ma per qualche motivo non riescono a trattenersi e sta a noi cercare di capire che cosa li porta a mettere in atto quel comportamento.

Ci sono molti motivi per cui un cane fa pipì in casa, probabilmente non ha ancora capito cosa gli stiamo chiedendo, abbiamo aspettato troppo tempo per portarlo fuori o l’abbiamo lasciato troppo tempo in casa da solo. Oppure potrebbe capitare a causa di altri problemi psicologici o per disturbi organici come ad esempio:

  • iperattività
  • disturbi di tipo sociale
  • stress
  • disturbi dell’umore
  • ansia da separazione
  • iperattaccamento secondario
  • frustrazione dei bisogni fondamentali
  • patologie organiche di varia natura

Ovviamente per molti di questi problemi è vivamente sconsigliato il “fai da te”.

Quindi se doveste accorgervi che i suggerimenti nell’articolo non dovessero risolvere la situazione non esitate a contattare subito un bravo professionista esperto come ad esempio un educatore cinofilo, un rieducatore oppure un veterinario.

L’importante è non demordere e affidarsi alle persone giuste!

 

 

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