Bloodhound: il cane molecolare

Le origini del Bloodhound, risalgono ad oltre mille anni fa e probabilmente venne ottenuto dai monaci che si trovavano nel convento di Sant’ Uberto in Belgio. Per questo la razza è conosciuta anche con il nome di cane di Sant’ Uberto. Attualmente però, le sue origini sono ancora sconosciute, infatti si conoscono molti più esemplari in altre nazioni che in quello che probabilmente è di origine.

Successivamente venne importato dai Normanni in Inghilterra, per questo, questi cani hanno moltissime caratteristiche degli esemplari inglesi, perché probabilmente incrociati con alcune razze di questa nazione. Nel nostro paese, il Bloodhound è una razza molto conosciuta, anche se è maggiormente diffuso in America, dove viene impiegato dalla polizia per ritrovare le persone scomparse.

Bloodhound: aspetto generale

Il Bloodhound è un cane da caccia dalla corporatura massiccia, e di taglia grande, considerato il più potente tra tutti i segugi. Dotato di una forte ossatura e buona muscolatura, il suo aspetto si mostra armonioso, senza dare nessuna impressione di pesantezza.

Bloodhound

La sua struttura fisica è allungata e nel complesso risulta essere imponente e pieno di nobiltà, con un atteggiamento solenne. Sulla testa e sul collo, è presente un grande quantitativo di pelle, che attira moltissimo l’attenzione, perché elastica e molto fine, che tende a pendere formando numerose pieghe.

Durante il movimento, lento ed oscillante, il Bloodhound da la sensazione di morbidezza, elasticità e scioltezza, e nessuna di queste caratteristiche, può essere esagerata a tal punto di rompere l’armonia dell’insieme.

Gli occhi di questo cane sono troppo infossati e molto piccoli, le palpebre allentate con pelle in eccesso che forma numerose pieghe profonde. La testa è troppo stretta ed il corpo è troppo grande, massiccio e pesante, caratteristiche che possono nuocere al loro impiego.

Bloodhound: carattere e prezzo

Con il trascorrere del tempo, il carattere del Bloodhound, è mutato, fino ad arrivare a quello dei giorni nostri. Esso è un cane particolarmente docile ed affettuoso, ritenuto abbastanza intelligente e molto sensibile ai rimproveri. Per questo è semplice addestrarlo.

Il suo carattere mostra timidezza con le persone a lui sconosciute, mentre adora trascorre del tempo in compagnia del proprio padrone o delle persone a cuoi è affezionato. Il Bloodhound è un cane molto attento, e difficilmente si riesce a distrarlo durante una pista olfattiva. La sua attenzione, non viene compromessa nemmeno dal richiamo del padrone.

Bloodhound

È un cane educato, rispettoso e tranquillo, intelligente e molto buono. Ottimo come cane da passeggio e da caccia, perché possiede una sviluppata intelligenza. Il suo carattere forte fa si che il Bloodhound voglia sempre stare al centro dell’attenzione, specialmente del proprio padrone, Proprio per questo, è un cane fedele, protettivo e dolce.

Si adatta facilmente a vivere in appartamento, ma ama divertirsi e correre all’aria aperta. Quando è in quiete, è un cane molto tranquillo, ma se viene stimolato invece, è particolarmente reattivo.

Il cucciolo del Bloodhound ha un prezzo che si aggira intorno intorno ai 700 euro, ma può variare in base alla casa di allevamento. Prima di acquistare questo animale, vi consigliamo di fare una ricerca approfondita per comprendere quali sono i migliori allevatori sul nostro territorio. L’acquisto del cucciolo del Bloodhound, deve comprendere la certificazione della purezza della razza, la prima visita dal veterinario con la prima vaccinazione incluso ed il pedigree.

Bloodhound: classificazione FCI

Il Bloodhound, conosciuto in Italia anche con il nome di cane di Sant’Uberto, è una razza canina riconosciuta dalla FCI standard N 84, Gruppo 6, Sezione 1 e Sottosezione 1.

Bloodhound

Questi cani posseggono un fiuto eccezionale, grazie ai 4 miliardi di ricettori olfattivi, molti di più rispetto ai ricettori olfattivi che posseggono altri cani, oppure gatti che ne hanno circa 200 milioni.

 Ad essere speciale nel Bloodhound non è solo la quantità di ricettori, ma anche la struttura dell’organo olfattivo, che gli permette di distinguere e quindi di lavorare meglio le singole tracce di odore. Per queste caratteristische i Bloodhound vengono anche definiti cani molecolari.

Oltre l’olfatto, i Bloodhound ha anche un’altra caratteristica che lo rende il perfetto candidato per l’unità di cani molecolari: come abbiamo già accennato prima è ben disposto all’addestramento.

Proprio per questo, sin dal Medioevo, il Bloodhound venne utilizzato per la caccia, anche se allora, come abbiamo precedentemente introdotto, era molto diverso esteticamente rispetto ad oggi. Il compito della FCI, è quello di redigere e poi tradurre la documentazione ufficiale di tutti gli Stati Membri.

La Federazione attualmente riconosce 399 razze canine, che ognuna di essa appartiene ad un determinato Paese, che avrà l’obbligo di redigere lo Standard che verrà successivamente tradotto in varie lingue. Il lavoro più noto dalla FCI è appunto la classificazione delle razze, nello specifico di ogni singola razza, comprese le sue caratteristiche morfologiche, attitudini e provenienza.

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