Alito cattivo cane: cause e rimedi alitosi

Vi capita spesso di notare che il vostro amico quattro zampe ha un alito non propriamente piacevole? Non abbiate paura. L’alito cattivo nel cane è un problema molto comune in particolare nei cani piccoli ed è causato da diversi fattori.

Per fortuna che esistono dei modi per risolverlo. Nel frattempo, però, è il caso di capire qualcosa di più sulla situazione in generale e ricordarsi che, per quel che concerne eventuali problemi medici, il principale riferimento è il veterinario.

Cause dell’Alito cattivo

Alito cattivo cane cause

Alito cattivo cane cause

Quali sono le cause dell’alito cattivo cane? Nella maggior parte dei casi, per rispondere a questa domanda bisogna chiamare in causa una patologia del cavo orale. Se il problema persiste per qualche giorno, il mio consiglio di educatrice cinofila è quello di portare il vostro amico dal veterinario di fiducia.

Solo così sarà possibile intervenire sulla vera causa del problema. La malattia può essere anche lieve, ma non bisogna mai dare nulla per scontato e rivolgersi a chi di dovere non appena ci si rende conto che le cose non vanno come al solito.

Prima di andare dal medico, è consigliabile controllare che il cane non abbia lesioni in bocca. In questo modo, in sede di visita, sarà possibile fornire dei dettagli maggiori. Molto importante è controllare anche che l’amico quattro zampe non sia tendente alla coprofagia – ingestione delle feci – e chiedere al veterinario se sono presenti o meno i sintomi del diabete mellito.

In alcuni casi, alla base dell’alito cattivo cane possono esserci delle infezioni batteriche. Come vedremo, esistono diversi rimedi che consentono di affrontare il problema. Prenderli in considerazione è fondamentale, in quanto l’accumulo di tartaro sui denti del vostro cane può dar luogo a delle infezioni batteriche.

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Non bisogna infatti dimenticare che molti agenti patogeni entrano nel corpo dei nostri amici proprio dalla bocca.

Rimedi per l’alito cattivo

Alito cattivo cane

Alito cattivo cane

Quando si parla di alito cattivo cane, è bene ricordare che esistono diversi rimedi che possono agevolare la vita quotidiana dei padroni. In questo novero bisogna ricordare dei dentifrici e degli spazzolini fatti apposta per i nostri amici.

Nei casi in cui sopraggiunge l’alito cattivo, è buona norma lavare i denti del cane almeno una volta al giorno. Una cosa che non bisogna mai fare è ricorrere alle erbe che vengono normalmente usate per curare l’alito cattivo dell’uomo.

Quello che fa bene a noi, non dimentichiamolo mai, non è automaticamente adatto anche ai nostri migliori amici. Per prevenire e risolvere il problema dell’alito cattivo nel cane si può utilizzare un giocattolo di tela con cui farlo divertire.

In questo modo si prendono, come si suol dire, due piccioni con una fava. Il cane gioca e nel contempo ha tra i denti un oggetto con le caratteristiche tali da fungere senza problemi da filo interdentale. Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di fare un giro al supermercato nella zona dedicata ai nostri amici e di acquistare dei biscotti ad hoc contro il tartaro, ovviamente, dopo aver chiesto consiglio al veterinario sulle migliori marche possibili.

Questo professionista è in grado di dare validi suggerimenti anche per quel che concerne l’acquisto di pastiglie con estratti di menta, ma anche di strisce masticabili e di ossi al fluoro.

Alimentazione

Se il problema dell’alito cattivo cane non è dovuto a una patologia, alla base ci può essere uno squilibrio alimentare. Cosa fare? La prima cosa è rivolgersi al veterinario per farsi consigliare l’alimentazione giusta. In generale, quando il cane ha l’alito cattivo si tende ad escludere il cibo umido e a nutrirlo soprattutto con le crocchette, che hanno un effetto abrasivo. Capita spesso che, durante la preparazione del piano alimentare, ci si senta suggerire di aggiungere delle carote.

Questo ortaggio è un vero toccasana contro l’alito cattivo del cane e fornisce dei validissimi nutrienti, come per esempio il betacarotene, decisivo per prevenire l’attività dei radicali liberi. La carota non deve essere per forza messa nella pappa. Si può infatti dare al cane anche come semplice giocattolo da rosicchiare.

Un altro suggerimento pratico da ricordare riguarda l’idratazione, importantissima in generale. L’acqua della ciotola deve essere non solo sempre a disposizione, ma anche molto pulita. Bisogna infatti controllare, di tanto in tanto, che non siano presenti pezzi di cibo.

Come ti sembrano questi consigli dedicati al problema dell’alito cattivo cane? Hai qualche domanda da farmi in merito? Scrivila nei commenti!

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