Come educare un cane consigli pratici

Come educare un cane? Consigli e informazioni utili

Se cerchi informazioni per dare la corretta educazione al tuo cane sei arrivato sulla pagina giusta. Capire come educare un cane è uno dei primi quesiti che ci poniamo quando un nuovo amico a 4 zampe entra a far parte della nostra vita e della nostra famiglia.

Sia che il nostro nuovo amico sia un cucciolo o un cane adulto, che arrivi da un canile piuttosto che da un allevamento o che sia di razza o bastardino, davanti ad un nuovo ingresso in famiglia la prima esigenza che nasce in ognuno di noi è quella di abituare e quindi di addestrare il cane appena arrivato a seguirci nella nostra vita quotidiana.

come educare un cane

come educare un cane

Ci sono molti metodi per riuscire ad offrire la giusta educazione al cane ed integrarlo all’interno della nostra vita. Indubbiamente il più utile ed il più indicato è sicuramente quello di rivolgersi ad un educatore cinofilo professionista e certificato.

Indipendentemente da quale sia la nostra pregressa esperienza in materia cinofila l’aiuto di un esperto, almeno in fase iniziale, è indubbiamente la scelta migliore che si possa fare perché ogni cane è a sé e quindi diverso da ogni altro cane. Quindi, secondo questa logica, non è sempre detto che l’esperienza positiva pregressa che abbiamo avuto con altri soggetti sia totalmente replicabile con il nuovo cane appena arrivato.

Tolto questo fondamentale consiglio che mi sento comunque di mantenere sempre in cima alla “to do list“, cioè alle cose da fare assolutamente, vediamo quali accorgimenti possiamo prendere fin da subito per poter abituare il nostro nuovo Amico alla nuova vita insieme a noi e dargli migliore educazione cinofila:

  1. FAI UNA LISTA DELLE ESIGENZE DI ENTRAMBI

    Si, perché se non abbiamo ben chiaro in testa quali sono le nostre esigenze, il nostro stile di vita, i nostri tempi e quali invece quelle del nuovo arrivato è impossibile organizzare qualsiasi piano  o percorso educativo. Per poter costruire una relazione serena e soddisfacente con il nostro cane dobbiamo prima aver ben chiaro in mente quali sono le esigenze di vita di entrambi per poterle combinare insieme e far così in modo che entrambi possiate avere una vita soddisfacente dove i bisogni di entrambe le parti vengono abbondantemente soddisfatti.

  2. DEFINISCI I COMANDI UTILI

    Esistono dei comandi che ti aiuteranno tantissimo nell’educazione del tuo cane, ed è bene che tu lo sappia fin da subito. Ora ti spiego cosa intendo facendoti un esempio pratico. Ci sono alcuni comandi definiti “statici” tipo il SEDUTO, il TERRA o ad esempio il RESTA che possono tornarti utili in quelle situazioni dove il cane è particolarmente agitato.

    Mettiamo che tu sia, ad esempio, in un bar; il cane è agitato, magari perché non è abituato a quella situazione, metterlo seduto o eventualmente a terra ti aiuterà a calmarlo. Si chiamano posizioni statiche appunto perché “interrompono” il movimento. Noterai che più piano facendo tenere quelle posizioni al tuo cane lui si calmerà. Ovvio, potrebbe non succedere subito e soprattutto all’inizio potresti dover ripere il comando più volte, ma per questo ti aiuteranno i consigli che troverai qui di seguito.

  3. SAPER ASCOLTARE

    Essere aperti è un’altra cosa fondamentale per una corretta educazione del cane. Non è necessario essere degli esperti di comunicazione canina per aver un buon rapporto con proprio cane. Risulta molto più utile un buon ascolto. E non mi riferisco a quello dato dalle nostre orecchie, ma più precisamente quello legato all’istinto e al cuore. I cani comunicano costantemente con noi, ed un buona predisposizione all’ascolto ci aiuta tantissimo a capire se siamo sulla strada giusta o meno.

  4. PAZIENZA E PERSEVERANZA NELL’EDUCARE IL TUO CANE

     

    come addestrare un cane

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    Ritengo sia una delle cose fondamentali da ricordare quando si deve educare un cane. Tanta pazienza e perseveranza, doti indispensabili che permettono di ottenere ottimi risultati nell’educazione del cane. Avendo un modo di comunicare diverso dal nostro non sempre riescono a comprendere subito cio che vogliamo dire o cio che vogliamo che facciano per noi. Ed ecco che diventa indispensabile non abbattersi e non arrendersi anche quando sembra che non ci prendano in considerazione. In quel caso bisogna chiedersi se ai loro occhi siamo stati abbastanza chiari, se abbiamo ascoltato e preso in considerazione quello che hanno voluto comunicarci e, in caso di risposta affermativa, continuare nel nostro percorso educativo senza abbatterci.

  5. COERENZA

    Questo dovrebbe essere in cima alla lista, ed è molto legato a pazienza e perseveranza, ma ho voluto metterlo a sé perché è un punto focale. Voglio che tu ponga tutta la tua attenzione su questo punto perché molte volte è proprio da qui che nascono tutte le possibili incomprensioni con il nostro Amico a 4 zampe. Nella fase educativa la base di ogni cosa è appunto la coerenza perché è quello che ti permette di avere una comunicazione chiara ed univoca con il nuovo arrivato.

    Con questo intendo dire NIENTE ECCEZIONI!! E niente eccezioni significa proprio niente eccezioni!!

    Se no che educazione cinofila diamo al nostro cane? 😉

    Giusto per capirci, se siamo seduti a tavola e vogliamo che Fido non venga ad elemosinare al tavolo vuol dire che qualsiasi cosa succeda, ed intendo qualsiasi, non riceverà mai niente da noi mentre si è a tavola, nemmeno se farà quei suoi bellissimi occhioni dolci ai quali proprio non sappiamo dire di no.

  6. SAPER PREVENIRE I COMPORTAMENTI SCOMODI

    E’ molto importante sapere in un certo senso, guardare avanti nel tempo quando si educa un cane. Questo atteggiamento può aiutarci a prevenire tutti quei comportamenti che potrebbero diventare in un futuro problematici nella gestione e nella convivenza con il nostro dolce Amico.

    Anche qua per farti capire quello che intendo userò un esempio pratico; se Fido è uno di quei cani che da adulti peseranno 80Kg potrebbe risultare scomodo in un futuro dormire con lui nel letto. Perciò deciderò di adottare fin da subito l’abitudine di non farlo salire sul letto, neanche quando è un cucciolino di di 10/15 kg, perché poi quando crescerà e diventerà un cane adulto sarà molto più complicato togliere quella che ormai per lui è una comodissima abitudine.

    Leggi il nuovo articolo sulle Cucce per cani da Esterno

  7. DAGLI DELLE ALTERNATIVE

    Quando fa qualcosa che non dovrebbe fare fagli capire cosa vorresti da lui. Proponigli sempre delle alternative. Anche qua cerco di farti un esempio pratico per farti capire cosa intendo. Siete al bar e lui è agitato, portatelo voi verso il comportamento corretto.

    Ad esempio facendogli fare una delle posizioni statiche che ho citato al punto 2 e poi premiatelo. Se si rialza perseverate e insistete nel fargliela fare di nuovo cercando di aumentare il tempo di tenuta e poi premiatelo. Per lui è molto più motivante vedere che ci fa felici piuttosto che prendersi una sgridata, ma siamo noi a doverlo guidare e indirizzare verso i comportamenti corretti, ricordatelo sempre.

  8. GIOCA PER ADDESTRARE IL TUO CANE

    Se impronti tutto il tuo percorso educativo sul gioco sarà tutto molto più bello, soprattutto per lui! Sarà molto più motivato sia nel seguirti che nel partecipare alle tue iniziative perché ti vedrà come uno stimolo divertente ed interessante. Senza dimenticare che così facendo diventerai per lui un punto di riferimento saldo, affidabile e divertente e creerai con lui un rapporto unico basato su fiducia e rispetto reciproco.

Ovviamente il percorso educativo da effettuare per educare un cane è molto complesso. E ribadisco sempre il mio pensiero iniziale che è quello di affidarsi ad educatori cinofili professionisti e certificati.

In ogni caso, con questa piccola guida, spero comunque di averti dato spunti importanti di riflessione per relazionarti con il tuo nuovo Amico in modo costruttivo e collaborativo

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